martedì 29 maggio 2018

Recensione iPhone X: benvenuti nel FUTURO!


L’attesa si è finalmente conclusa. Dopo averlo testato in modo completo è finalmente arrivato il momento di condividere con voi i nostri pareri finali sul nuovo iPhone X di Apple. Uno smartphone assolutamente rivoluzionario, per il mondo iPhone e non solo, che vi invitiamo a scoprire nella nostra recensione completa.



 



Design

iPhone X è uno smartphone realizzato con materiali premium che apprezzerete sin da subito. La scocca posteriore è realizzata in vetro, resistentissimo e che garantisce un ottimo feeling al tocco, mentre la scocca del dispositivo è realizzata in acciaio. Ci sono solo due colorazioni, la Silver (quella che vedete nelle foto in questo articolo) e la Space Gray, entrambe bellissime.
Come dicevamo, in mano il telefono offre delle ottime sensazioni, risultando leggermente più spesso e pesante di iPhone 8: se per molti questo potrebbe essere un dato negativo, per altri potrebbe quasi essere “piacevole”. È innegabile, infatti, che iPhone X restituisca una migliore sensazione di robustezza in mano rispetto ai precedenti iPhone.
Avrete notato, però, alcune differenze rispetto al passato: intanto il tasto di accensione di iPhone X è leggermente più grande e… non si chiama più tasto di accensione. È stato infatti rinominato in “tasto laterale” perché ora consente anche altre azioni che vedremo a breve. La più grande differenza rispetto al passato è però la rimozione del tasto Home. iPhone X è il primo iPhone ad esserne sprovvisto e alla pressione del tasto è stato sostituito un intuitivo sistema di gesture che consentono di chiudere le app, di richiamare il multitasking e di scorrere al volo tra le app. Le riepiloghiamo di seguito.
  • Chiusura app: swipe dal basso verso l’alto.
  • Multitasking (1): swipe dal basso verso l’alto con pausa di mezzo secondo.
  • Multitasking (2): swipe dal basso verso l’alto e poi verso destra.
  • Centro Notifiche: swipe dall’alto verso il basso dall’orecchia sinistra o dal centro.
  • Centro di Controllo: swipe dall’alto verso il basso dall’orecchia destra.
  • Attivazione Siri: pressione prolungata sul tasto laterale.
  • Attivazione Apple Pay: doppia pressione tasto laterale.
  • Standby: tasto laterale.
  • Spegnimento dispositivo: pressione prolungata di un tasto del volume e tasto laterale.
  • Screenshot: volume + e tasto laterale.
È quindi necessaria un po’ di pratica per familiarizzare con i nuovi controlli di iPhone X, ma fidatevi: è molto più semplice prenderci confidenza di persona che non leggendo la nostra lista dei comandi. Il sistema pensato da Apple è intuitivo come ci si potrebbe attendere, serve solo un po’ di tempo per abituarsi alle differenze. Una previsione? 20 minuti sono più che sufficienti per familiarizzare al 100% con il nuovo iPhone X.


Face ID

Non avere un tasto Home vuol dire anche, però, non avere un Touch ID. Su iPhone X scompare infatti il sensore per il rilevamento delle impronte digitali. Una soluzione a cui ci eravamo un po’ tutti abituati e che con il tempo è diventata estremamente veloce e affidabile. Apple però riscrive tutto con iPhone X che sposa un avanzato riconoscimento del volto chiamato Face ID.
Il Face ID utilizza la tecnolgoia TrueDepth della fotocamera per riconoscere il soggetto. Si tratta di un riconoscimento tridimensionale che avviene tramite la proiezione di 30.000 raggi infrarossi sul volto dell’utente per realizzare una mappatura 3D del viso. In questo modo il Face ID è in grado di distinguere tra un volto effettivo e una foto, utile per evitare sblocchi del dispositivo da parte di malintenzionati (vero, Samsung?). Lo sblocco avviene poi in modo quasi istantaneo e con un ottimo rate di successo, ma sarà necessario scorrere la schermata di blocco verso l’alto per accedere alla schermata Home. Oltre che per lo sblocco Face ID sostituisce il Touch ID in tutte le altre operazioni normalmente possibili in iOS, come il download delle applicazioni, i pagamenti con Apple Pay, l’apertura delle app protette e il completamento automatico dei campi di testo.
Ci sono però delle situazioni in cui Face ID non funzionerà: da quelle più estreme (ad esempio se indosserete un caso da moto) a quelle di vita concreta (se avrete una sciarpa su bocca e naso o degli occhiali polarizzati). La ragione di questo limitazioni è tecnica ed è piuttosto semplice da spiegare: Face ID ha bisogno di “vedere” i nostri occhi, il naso e la bocca. Quando non dovesse essere in grado di fare ciò il riconoscimento non andrà a buon fine e dovremo inserire il codice di sicurezza.
Oltre che in questi casi sarà necessario ricorrere al codice di sicurezza solamente dopo un riavvio del dispositivo, nel caso in cui il telefono non sia stato sbloccato per più di 48 ore o nel caso in cui non vadano a buon fine cinque riconoscimenti del volto tramite il Face ID. L’utente dovrà inoltre inserire il codice di sicurezza anche dopo aver attivato la modalità SOS di iOS. In tutti gli altri casi il Face ID sarà la soluzione ad ogni nostra esigenza e, come detto, è anche molto preciso, veloce e sicuro.


Schermo

iPhone X è il primo iPhone a montare uno schermo OLED che – parole di Apple – “è il primo OLED tanto maturo da poter essere incluso su di un iPhone“. Classica frase da marketing? Beh, non proprio. Lo schermo di iPhone X è davvero uno tra i migliori OLED in commercio: come sempre ogni pannello viene individualmente tarato da Apple e questo offre una riproduzione dei colori fedelissima, tanto da sembrare più un IPS che un OLED in alcune circostanze. Tuttavia, come per ogni OLED, i neri sono totali e la luminosità massima è piuttosto buona. Sono ottimi i contrasti e anche gli angoli di visione, pur leggermente inferiori a quelli di un IPS come quello di iPhone 8.
Aumenta anche la risoluzione che arriva ora a 2.436 x 1.125 pixel. Questo schermo, poi, adotta una forma particolare con due “orecchie” in alto negli angoli stondati e con una “tacca” nella parte superiore che include la fotocamera anteriore, la capsula auricolare e i sensori per il Face ID di cui parleremo dopo. Lo schermo di iPhone X supporta inoltre il 3D Touch e include la compatibilità con l’HDR e con la tecnologia True Tone Display di Apple.

Hardware

Sotto la scocca di iPhone X troviamo, in buonissima parte, lo stesso hardware già visto in iPhone 8 e in iPhone 8 Plus. Il cuore pulsante de nuovo smartphone di Apple è il processore A11 Bionic, un SoC progettato direttamente dall’azienda di Cupertino e che per la prima volta include anche una GPU made in Apple. La RAM del dispositivo è da 3 GB, esattamente come quella che troviamo su iPhone 8 Plus. Con questo pacchetto hardware iPhone X è sicuramente lo smartphone migliore in termini di prestazioni che ci sia attualmente in commercio.
La fluidità è al top e il telefono non ha mai mostrato impuntamenti o rallentamenti nei nostri test. Buone anche le temperature con riscaldamenti occasionali solo nelle situazioni di utilizzo estremo dello smartphone. I giochi vengono eseguiti con dettaglio al massimo e l’esperienza di gioco è esente da lag. Inoltre la potenza del processore A11 Bionic è anche in grado di garantire delle esperienze AR ancora più fluide e immersive rispetto al passato.

Audio

Come su iPhone 7 e successivi anche iPhone X utilizza due speaker. Uno è posto nella parte inferiore del dispositivo mentre l’altro è in realtà la capsula auricolare. La qualità dell’ascolto è ottima, anche se il volume massimo di iPhone X ci è sembrato leggermente inferiore rispetto a quello di iPhone 8 Plus ma comunque superiore a quello di iPhone 8. Per ascoltare la musica in cuffia, però, data l’assenza del connettore jack, dovrete munirvi di un prodotto Bluetooth, di una cuffia Lightning oppure dell’apposito adattatore Lightning/Jack che Apple include nella confezione di iPhone X.


Connettività

iPhone X è equipaggiato con l’LTE Gigabit, il WiFi Dual Band, il Bluetooth 5.0 e l’NFC, ora non solo utilizzabile con Apple Pay ma anche per trasferire alcuni dati tra dispositivi iOS alla prima configurazione o per abbinare altri prodotti come Apple Watch. La ricezione del dispositivo è davvero buona e la qualità in chiamata è tra le migliori in commercio, sia dalla capsula che in vivavoce. La ricarica avviene tramite l’apposito connettore Lighting, ma iPhone X supporta anche la ricarica wireless con standard Qi, esattamente come iPhone 8 e iPhone 8 Plus.

Fotocamera

iPhone X utilizza un sensore con doppia fotocamera da 12 megapixel che include una lente grandangolare con apertura pari ad f/1.8 e un teleobiettivo 2X con apertura pari ad f/2.4. Per la prima volta su iPhone, poi, entrambe le lenti godono di stabilizzazione ottica e questo cambia davvero tanto le cose, non solo quando utilizzeremo lo zoom ottico fino a 2X ma anche ad ingrandimenti più importanti, possibili tramite software fino a 10X. Con questo sistema dual-cam è possibile scattare ottime foto di giorno e gli scatti di notte appaiono nitidi e con rumore praticamente assente.
Ci sono poi tutte le funzioni di Portrait Lighting che, pur essendo ancora in Beta, fanno già vedere risultati molto interessanti. A differenza di iPhone 8 Plus, però, iPhone X consente di scattare anche dei selfie con le funzioni di Portrait Lighting grazie alla tecnologia TrueDepth della fotocamera anteriore, che è da 7 megapixel. Parlando dei video questi possono essere acquisiti fino alla risoluzione 4K a 60 fps o in 1080p a 240fps con un dettaglio altissimo e una qualità generale impareggiabile da parte della concorrenza.
La fotocamera frontale intelligente di iPhone X da inoltre vita alle simpaticissime Animoji. Come suggerisce il nome sono delle emoji animate… ma da cosa? Dal nostro volto! Infatti grazie al tracciamento 3D delle espressioni saremo in grado di dare vita a queste 12 emoji per creare dei video da 10 secondi da condividere con i nostri amici tramite iMessage e non solo. Le Animoji potranno essere riprodotte su qualsiasi dispositivo Apple (quindi non solo su iPhone X o iPhone 8/8 Plus) e i video generati potranno essere salvati per essere condivisi anche all’esterno.

Batteria

iPhone X monta una batteria da ben 2.716 mAh, il che vuol dire ancora più grande di quella che troviamo su iPhone 8 Plus, uno dei battery phone dell’anno. Grazie a questa dotazione tecnica il nuovo smartphone Apple è in grado di assicurare una giornata completa di utilizzo intenso e anche qualcosina di più se ricorrerete alla modalità di risparmio energetico, ora comodamente attivabile dal Centro di Controllo di iOS 11. Con un utilizzo più blando del dispositivo non sarà invece difficile affacciarsi anche alla mattina seguente con un 30% circa di autonomia residua.

Conclusioni

iPhone X è lo smartphone che festeggia il passato e inventa il futuro. Uno smartphone con cui Apple preme forte sull’acceleratore per superare i competitor ed offrire un prodotto di qualità estrema e con tecnologie mai viste prima in uno smartphone. Un telefono che offre prestazioni al top, il miglior schermo OLED in circolazione, un sistema di autorizzazione sicuro e affidabile come il Face ID, nonché un software sempre maturo ed intuitivo. Purtroppo, però, l’asticella del prezzo si è alzata di parecchio e per mettere le mani su iPhone X serviranno almeno 1.189€ per la versione base da 64 GB, con il modello da 256 GB prezzato addirittura a 1.359€. iPhone X non è quindi uno smartphone per tutti (e soprattutto per tutte le tasche) ma è innegabile che sia lo smartphone più innovativo e completo dell’anno.




Come curare la cellulite: consigli utili per combatterla e contrastarne la ricomparsa





La cellulite è un'alterazione cutanea che colpisce la maggior parte delle donne. Scopriamo insieme come combatterla e contrastarne la ricomparsa con delle abitudini e dei comportamenti corretti e altamente consigliati

La cellulite, si sa, è un pensiero spesso ricorrente per le donne. Colpisce molte donne, e questo a prescindere dal loro peso: non la si può certo accusare di non essere democratica! Ma cos'è precisamente la cellulite? Proviamo insieme a scoprirlo, per poi concentrarci su di una serie di comportamenti corretti che possono aiutarci a ridurla e a curarla.

La cellulite è un inestetismo della pelle che si manifesta col ben noto aspetto bucherellato cosiddetto "a buccia di arancia". Il problema, però, riguarda il tessuto connettivo sottostante: è a questo livello che si crea un accumulo di grasso con aumento di volume delle cellule adipose. Questi accumuli si concentrano in zone ben precise come cosce, fianchi e glutei.

Una delle cause della formazione della cellulite è legata all'azione degli estrogeni, gli ormoni sessuali femminili (ed è anche la ragione per cui gli uomini, beati loro!, non ne soffrono). Gli estrogeni possono favorire accumulo di liquidi, e un aumento di volume delle cellule adipose poste sotto la cute (il cosiddetto "pannicolo adiposo"), che determinano alterazioni a livello del microcircolo cutaneo. Possono comparire così ritensione idrica e rigonfiamenti del tessuto che evidenziano in superficie il tipico aspetto a buccia d’arancia.

Ecco a voi dei consigli utili per arginare questo problema:


 

1. Bere molta acqua (e poche bevande gassate)

Bere molto è fondamentale per curare la cellulite, il cui nemico numero uno è proprio la ritenzione idrica. L'acqua, infatti, ha il potere di rivitalizzare il corpo, stimolando la diuresi (e dunque la depurazione da tossine) e la circolazione linfatica.

Bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno dovrebbe diventare un'abitudine sana: in questo modo si favorisce l’eliminazione delle scorie, fattore che può favorire la formazione della cellulite.

Da ridurre drasticamente, invece, sono le bibite gassate: contengono infatti un altissimo quantitativo di zuccheri e prodotti chimici nocivi per la nostra salute, persino nelle versioni "light" o "zero". Lo zucchero raffinato, oltre a farci ingrassare, favorisce a sua volta la ritenzione idrica, portando quindi all'accumulo di liquidi nel tessuto adiposo, con conseguente formazione della cellulite.

 

2. Seguire un'alimentazione sana e drenante

Tra le cause della cellulite figura spesso un'alimentazione poco sana, povera di fibre e ricca invece di glucidi e lipidi. Curare la propria dieta può essere un valido aiuto contro la cellulite: non si tratta per forza di ridurre le quantità di cibo, ma semplicemente di abituarci a preferire determinati alimenti al posto di altri.

Cominciamo subito con qualche alimento il cui consumo andrebbe drasticamente ridotto. Prima di tutto via gli alimenti ricchi di grassi e di zuccheri come i fritti, i dolci (specie quelli confezionati) o i salumi. Il sale andrebbe evitato il più possibile e sostituito con erbe o spezie.

Riducete l'uso in cucina di olio e burro, preferendo le cotture alla griglia o al vapore. Sì, invece, all'olio extravergine di oliva, ma consumato crudo.

Quali sono invece i cibi consigliati? Prima di tutto i cibi più ricchi di proteine (meglio se provenienti da uova o carni bianche): aiutano a bruciare i grassi delle cellule adipose. Bene anche i legumi, perché ricchi di ferro, alleato della circolazione e ossigenazione del sangue. Sì a pesce che contiene Omega3, capace di spegnere le infiammazioni cutanee.

Consumate poi in abbondanza alimenti che contengano potassio (un esempio? La frutta secca), nutriente capace di stimolare il drenaggio linfatico. Anche la vitamina C e la vitamina P sono importanti per rinforzare i vasi sanguigni e migliorare la circolazione: via libera allora a kiwi, agrumi e frutti rossi.


 

3. Praticare sport (adatti) con costanza

Il movimento è importantissimo contro la cellulite: favorisce la circolazione e migliora l'elasticità della pelle. Fare movimento dovrebbe essere una sana abitudine, e questo a partire dalla vita di tutti i giorni. Quando potete, camminate invece di guidare, salite le scale a piedi invece di prendere l'ascensore: sono piccoli accorgimenti, ma il vostro corpo non smetterà di ringraziarvi.

Tra gli sport più indicati per combattere la cellulite ci sono prima di tutto la corsa e la camminata veloce: praticati con regolarità portano grandi benefici al cuore e, di conseguenza, alla circolazione sanguigna.

Consigliatissimi sono poi gli sport acquatici, primi tra tutti nuoto libero, acquafitness e hydrobike: la resistenza offerta al corpo dall'acqua è ottima per tonificare, rinforzare i muscoli e il sistema cardiovascolare. Inoltre l'acqua produce un vero e proprio massaggio sui tessuti cutanei, favorendo il drenaggio dei liquidi e l'eliminazione delle tossine.

Un ottimo sport anticellulite è anche la kickboxing, che combina tecniche delle arti marziali con il pugilato, offrendo un allenamento utile per tonificare gambe, braccia, glutei e addome.

Non ci sono degli sport in particolare da evitare se si soffre di cellulite: l'importante è svolgere un'attività fisica che sia a bassa intensità e prolungata nel tempo. Sport ad alta intensità non favoriscono alla stessa maniera il drenaggio dei tessuti: nel caso vogliate praticarli, ricordate sempre di farli seguire da almeno 10 minuti di defaticamento attivo e da un po' di stretching. Il recupero è necessario per riparare i danni alla microcircolazione causati da un'attività troppo intensa.

 

4. Utilizzare una crema anti-cellulite

Acquisire uno stile di vita più sano, con un'alimentazione corretta e una costante attività fisica, fa sicuramente bene, ma purtroppo può non bastare contro la cellulite: è importante introdurre nella nostra routine l'utilizzo di una crema anti-cellulite specifica.

L'unica specialità medicinale anti-cellulite in crema è Somatoline, utilizzata ormai da più di quarant'anni in Italia. Questa crema cura la cellulite grazie a un'azione mirata sulla pelle, contrastandone la ricomparsa. Contiene due principi attivi: il primo attiva la lipolisi, mentre il secondo aumenta la resistenza delle membrane capillari, migliorando il microcircolo. Questa associazione rende il prodotto in grado di contrastare la ritenzione idrica e di ridurre in modo sensibile l'aspetto e la struttura della cellulite già dopo due settimane.

Per applicare Somatoline basta massaggiare la crema fino all'assorbimento. Esistono due formati: le bustine monodose e il flacone dosatore. Un ciclo di trattamenti dura 28 giorni.

Si consigliano più cicli di trattamento durante l’anno con un intervallo di tempo di 2 settimane tra uno e l’altro. Nel caso si utilizzi il formato in bustine si prevede l'utilizzo di 2 bustine nei primi 2 giorni (una per coscia) e 1 bustina nei successivi (mezza bustina per coscia). Se si utilizza il flacone dosatore, la dose è di otto erogazioni nei primi due giorni (quattro per coscia) e quattro in quelli successivi (due per coscia).

 

5. Stendere la crema con un adeguato massaggio anti-cellulite

Per massimizzare l'effetto di una crema anticellulite, è molto importante massaggiarla in modo corretto.

Per massaggiare le gambe, cominciate con lo spalmare la crema a partire dalla caviglia e risalendo fino all'inguine. Massaggiate il piede con movimenti circolari. Passate poi ad avvolgere interamente la gamba, sempre dal basso verso l'alto, esercitando una pressione crescente a ogni passaggio. Concentratevi sul polpaccio pizzicando il muscolo, per poi accarezzarlo in tutta la lunghezza. Procedete allo stesso modo con il femorale. Arrivate così alla coscia: lavorate la parte da massaggiare con i pollici, continuando il movimento ascensionale verso il gluteo, poi passate all'interno, salendo con le mani piatte, esercitando una pressione crescente. Lavorate infine il quadricipite con pizzicotti e movimenti circolari.

Per massaggiare i glutei, invece, spalmate la crema sempre con movimenti circolari, poi posizionate le mani nella parte bassa e procedete come se voleste alzarli in maniera alternata. Mettete un piede di fronte a voi e pizzicottate i glutei per poi procedere con dei massaggi più energici.

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