sabato 23 giugno 2018

Alessandro Narducci, chi era lo chef morto in un incidente stradale a Roma


Narducci è morto in un incidente stradale al termine della serata di festa e cucina a Vinòforum

Alessandro Narducci, giovane chef del ristorante Acquolina, è morto in un incidente stradale a Roma. Con lui anche una ragazza di 25 anni, deceduta nello schianto. Ventinove anni compiuti a maggio, era a capo della brigada del ristorante Acquolina, a pochi passi da piazza del Popolo. Un'avventura in comune con Angelo Troiani, socio e mentore.




Narducci si avvicina al mondo dell'enogastronomia diplomandosi sommelier professionista all'Associazione Italiana Sommelier. Da lì la conoscenza col maestro Heinz Beck e con lui inizia il suo percorso di formazione culinaria che lo porterà a lavorare due stagioni a fianco dello chef pluristellato anche a Dubai.

Quindi il passaggio al ristorante Il Convivio dei fratelli Troiani con cui iniziata l'avventura all'Acquolina Hostaria in Roma, dove, nel 2016, ottiene la stella Michelin. Ieri sera era di scena a Vinòforum, per fare quello che meglio gli riusciva: comunicare con la cucina. Poi la fine del servizio e la tragedia. Con lui una delle ragazze al lavoro in sala.


Fabio Carnevali, di 'Mangia e Bevi', a Roma Today confessa un aneddoto: "Ci siamo visti pochi pochi fa. Ci sfottevamo per il torneo di calcetto Excellence Foodball Cup. Entrambi volevamo metterci in forma per giocare. Alessandro era un tipo curioso, pieno di gioia di vivere e ricco di entusiasmo. Caratteristiche che univa nella sua cucina fatta di tradizione e innovazione". 

Dopo la tragica notizia il ristorante Acquolina e la terrazza Acquaroof hanno deciso di restare momentaneamente chiusi per lutto fino a nuova comunicazione: "Siamo racchiusi nel dolore per la scomparsa del nostro Chef Alessandro Narducci e di Giulia Puleio. Il nostro cordoglio va alle famiglie, alla fidanzata Deborah, agli amici e a tutto lo staff. Vi ringraziamo per la vicinanza e l’affetto che state dimostrando in questo momento difficile".




«E' una perdita gravissima, una vera tragedia che ci addolora profondamente. Ci stringiamo affettuosamente attorno alla famiglia in questo momento di grande dolore e a nome mio e di tutto il team di Vinòforum esprimo sentite condoglianze ai parenti, agli amici e a quanti conoscevano Alessandro e la collega che era con lui, purtroppo scomparsi prematuramente», ha commentato Così Emiliano De Venuti, Ceo di Vinòforum, che si unisce al dolore di tutti.

«Alessandro è stato uno dei grandi cuochi protagonisti delle nostre serate. Purtroppo il numero delle persone coinvolte e degli appuntamenti già confermati da parte di centinaia di operatori del settore provenienti da tutta Italia, rende impossibile il blocco della manifestazione, ma questi ultimi giorni proseguiranno con un immenso dolore. A partire da questa sera, in cui tutti noi, insieme agli chef e agli operatori presenti, ci uniremo in un momento di raccoglimento in memoria di Alessandro».



Tanti i messaggi sui social che ricordano il giovane chef stellato. "La vita spesso è crudele e ingiusta. Ti lascia senza parole e con un vuoto. Ci mancherà la tua cucina e la tua simpatia", scrive Melissa. "Non riesco ancora a crederci. È un brutto sogno!
Riposa in pace grande genio! Condoglianze a tutta la famiglia e agli amici più stretti!", è il ricordo di Cristina. Daniele scrive: "Ciao amico mio non ti scorderò mai ora delizierai gli angeli".




Post più popolari