lunedì 23 aprile 2018

Pakistan, morta Asima: la giovane cristiana arsa viva

Il fidanzato della ragazza si è giustificato con gli agenti affermando che non voleva ucciderla "ma solo spaventarla".

Asima Yaqoob, la giovane cristiana arsa viva in Pakistan dal fidanzato per essersi rifiutata di convertirsi all'Islam per sposarlo, è morta nell'ospedale Mayo di Lahore, nel Punjab.

Il decesso, hanno indicato fonti sanitarie, è avvenuto per la gravità delle ustioni riportate su gran parte del corpo. Il responsabile del gesto, Rizwan Juggar, ha confessato ed è stato arrestato.


Il padre di Asima, Jaqoob Masih, ha raccontato alla polizia che il ragazzo l'ha aspettata mentre tornava dal suo lavoro di domestica e in una strada di Sialkot, la loro città, le ha cosparso il corpo di cherosene per poi appiccare il fuoco. Il giovane è quindi fuggito e quando è stato catturato degli agenti si è giustificato affermando che non voleva ucciderla "ma solo spaventarla".

"Stava cercando di costringere la ragazza a sposarlo - ha concluso il padre - ma lei ha rifiutato la sua proposta perchè non voleva convertirsi all'islam", e avrebbe accettato solo se lui fosse diventato cristiano. Adesso Rizwan, che è in carcere, dovrà rispondere di omicidio.

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